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29 Gennaio 2026

Bando AGRISOLARE
incentivi Fotovoltaico FINO ALL’ 80%

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incentivi Fotovoltaico FINO ALL’ 80%

Agrisolare: incentivi a fondo perduto per il fotovoltaico nelle imprese agricole

Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta una delle principali opportunità di incentivo per il settore agricolo e agroindustriale, con l’obiettivo di favorire la produzione di energia rinnovabile, ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità delle imprese.

Il programma prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli e per interventi complementari di riqualificazione energetica.

Cos’è la misura Agrisolare

Agrisolare incentiva l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese agricole e agroindustriali.
È inoltre ammesso il contributo per l’acquisto di batterie di accumulo, così da massimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta.

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.

È previsto anche un importo supplementare per le imprese che devono procedere alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto (eternit) presente sui tetti dei capannoni.

Chi può beneficiare dell’agevolazione

Possono accedere alla misura Agrisolare:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
  • Imprese agroindustriali, comprese quelle del comparto zootecnico
  • Cooperative agricole che svolgono attività agricola e loro consorzi

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese e operare in uno dei settori ammessi.

Incentivi: quanti sono e come funzionano

La misura prevede contributi a fondo perduto con percentuali variabili in base alla tipologia di impresa e di intervento.

In particolare:

  • Dal 50% di contributo a fondo perduto per le imprese agricole di produzione primaria su tutto il territorio nazionale
  • Incentivo riconosciuto nei limiti dell’autoconsumo, con la nuova possibilità dell’autoconsumo condiviso

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 250 milioni di euro, suddivisa tra:

  • interventi realizzati da aziende agricole attive nella produzione agricola primaria
  • interventi realizzati da aziende agricole attive nella trasformazione di prodotti agricoli
  • interventi realizzati da aziende che trasformano prodotti agricoli in non agricoli

Interventi ammessi e spese agevolabili

Sono ammissibili investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore agricolo e agroindustriale, con un vincolo fondamentale:

👉 è vietata l’installazione degli impianti a terra: i pannelli devono essere installati esclusivamente sui tetti.

Le spese agevolabili comprendono:

  • installazione di impianti fotovoltaici nuovi
  • rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti
  • realizzazione di sistemi di aerazione connessi alla sostituzione del tetto
  • acquisto di batterie di accumulo

Gli interventi possono quindi includere, oltre al fotovoltaico, opere di riqualificazione energetica dell’edificio, migliorando sicurezza, efficienza e comfort delle strutture produttive.

Potenza degli impianti e sistemi di accumulo

Gli impianti fotovoltaici devono avere una potenza di picco:

  • non inferiore a 6 kWp
  • non superiore a 500 kWp

Contestualmente alla realizzazione dell’impianto, è possibile richiedere il contributo anche per:

  • sistemi di accumulo di energia elettrica
  • dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile

Settori e codici attività ammessi

Produzione Agricola Primaria – Settore A

Comprende la maggior parte delle aziende agricole, incluse le attività con codici:

  • Coltivazioni agricole non permanenti e permanenti
  • Allevamento di animali
  • Attività agricole miste
  • Silvicoltura e attività forestali
  • Pesca e acquacoltura

Trasformazione di Prodotti Agricoli – Agroindustria

Rientrano le imprese che trasformano il prodotto agricolo, tra cui:

  • lavorazione e conservazione di carne e pesce
  • trasformazione di frutta, ortaggi, latte e derivati
  • produzione di oli e grassi
  • lavorazione delle granaglie
  • produzione di alimenti e bevande, incluse cantine vinicole e birrifici agricoli

 

Settori e codici attività ammessi – Misura Agrisolare

Settore

Codice ATECO

Descrizione attività

Produzione Agricola Primaria (Settore A)

01.1

Coltivazione di colture agricole non permanenti (cereali, legumi, ortaggi, ecc.)

01.2

Coltivazione di colture permanenti (vite, olivo, frutta, ecc.)

01.3

Riproduzione di piante

01.4

Allevamento di animali

01.5

Coltivazioni agricole associate all’allevamento (attività mista)

02.1

Silvicoltura

02.2

Utilizzo di aree forestali

02.4

Servizi di supporto per la silvicoltura

03.1

Pesca

03.2

Acquacoltura

Trasformazione di Prodotti Agricoli (Agroindustria)

10.1

Lavorazione e conservazione di carne

10.2

Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi

10.3

Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi

10.4

Produzione di oli e grassi vegetali e animali

10.5

Industria lattiero-casearia

10.6

Lavorazione delle granaglie e produzione di amidi

10.8

Produzione di altri prodotti alimentari (zucchero, tè, pasti pronti, ecc.)

11.0

Produzione di bevande (cantine vinicole, birrifici agricoli, ecc.)